Solidarietà a Venezia: campagne di raccolta fondi

Sarà perché il Natale si avvicina, sarà perché in questo periodo ci sentiamo tutti più buoni, sarà perché le associazioni di volontariato, le Onlus e le associazioni no profit vorrebbero che anche le persone meno fortunate potessero sentire il calore di un aiuto in questo periodo dell\’anno che sono così numerose le campagne di Fundraising attive?

In tv, sul web, sui social network sulle testate giornaliste, via posta sono innumerevoli le campagne di raccolta fondi che ci ricordano che basta un piccolo gesto per sostenere un progetto, una ricerca o per donare il necessario per sopravvivere a chi è meno fortunato di noi.

È ormai celebre Movember, ideato nel 2003 da 4 amici di Melbourne, un mese in cui gli uomini che aderiscono all\’iniziativa – chiamati “mo bro” si fanno crescere i baffi per raccogliere fondi e sensibilizzare su alcune patologie che colpiscono la popolazione maschile, come il cancro alla prostata e ai testicoli, e Telethon, la maratona televisiva benefica per finanziare e promuovere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche.

Alle campagne di fundraising nazionali ed internazionali spesso si affiancano iniziative locali che puntano ad incrementare i fondi raccolti e a coinvolgere direttamente la popolazione del territorio di riferimento con iniziative ad hoc. Come succede a Venezia, con la campagna di raccolta fondi per la ristrutturazione del Ghetto di Venezia o quella nata dalla collaborazione di McArthurGlen e UNHCR in favore dell\’Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, delle raccolta fondi di Emergency, dell\’iniziativa benefica della Fondazione Banca degli Occhi o ancora quella dell\’associazione Sulla Strada Onlus. Sono tutte raccolte fondi che hanno un unico scopo donare per aiutare il prossimo o per sostenere un progetto. Vediamole nel dettaglio.

Da New York è partita una campagna di raccolta fondi per la ristrutturazione del ghetto di Venezia “Qualcuno ha detto che il Ghetto Veneziano del 1700 assomigliava alla Manhattan degli anni \’70. Entrambi pieni di ebrei che davano il loro contributo alla società e alla cultura del paese in cui vivevano” . Proprio partendo da questa affermazione il presidente della Comunità ebraica di Venezia, Paolo Gnignati, ha promosso il progetto per il restauro del Museo e delle 3 Sinagoghe del Ghetto di Venezia. Il progetto dovrebbe essere realizzato entro il 2016 in occasione dei 500 anni dalla nascita del ghetto veneziano e culminerà con la ristrutturazione del Museo ebraico e della sinagoga ebraica che verrà collegata alle altre due sinagoghe quella tedesca e quella italiana. Il progetto è stato ideato dal Venetian Heritage Council, associazione no-profit parte della Commissione Unesco per la salvaguardia di Venezia. La quota da raggiungere è di 12 milioni di dollari, ma in una sola settimana sono stati raccolti ben 1 milione di dollari. I primi a dare il loro contributo sono stati Joseph Sitt e Diane Von Furstenberg, rispettivamente il presidente e il vicepresidente del Venetian Heritage Council, ma sul sito dell\’associazione chiunque vorrà potrà fare una donazione.

McArthurGlen e UNHCR si sono uniti invece per proteggere i diritti dei rifugiati iracheni. La campagna di raccolta fondi si è aperta il 15 novembre con l\’accensione di un grande albero e proseguirà fino al 24 dicembre ed i fondi raccolti verranno utilizzati per finanziare i progetti umanitari dell\’UNHCR in Iraq. Tutti i visitatori del McArthurGlen Outlet di Noventa di Piave potranno aderire e con una donazione di 5 euro riceveranno una decorazione natalizia a forma di casetta. La casetta è l\’emblema della campagna di raccolta fondi il simbolo della protezione di cui ha bisogno la popolazione irachena costretta ad abbandonare la propria casa a causa del conflitto in corso.

I banchetti informativi e di raccolta fondi di Emergency, associazione italiana che si occupa di offrire cure medico chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre e delle mine antiuomo, saranno presenti invece venerdì 8 dicembre a Mestre all\’altezza dell\’ex-cinema S. Marco durante il mercatino di Natale; martedì 12 dicembre troverete i volontari di Emergency all\’isola della Giudecca Venezia (fermata del vaporetto Zitelle) all\’interno della serata sui Beni Comuni organizzata presso il circolo culturale cz95 a partire dalle ore 19 circa. Venerdì 15 invece potrete donare a favore di Emergency durante la festa della CGIL che si terrà a San Giugliano, Mestre a partire dalle 19.30 circa. Venerdì 8 dicembre, martedì 19 e mercoledì 20 l\’appuntamento è al teatro Toniolo di Mestre in occasione rispettivamente del Concerto di Samuele Bersani e dello Spettacolo di Paolo Rossi.

La Banca degli Occhi del Veneto Onlus è invece una fondazione che aiuta chi soffre di malattie oculari a poter guardare la vita con occhi differenti, raccogliendo cornee per il trapianto, sostenendo la ricerca sulle cellule staminali e sensibilizzando la popolazione con campagne di raccolta fondi e donazioni. Per sostenere la fondazione Banca degli Occhi ci sono diversi modi: diventare volontario e amico dell\’associazione e diffondere la cultura della donazione e sostenere la ricerca, scegliere le bomboniere solidali in occasione di ricorrenze speciali come matrimonio, battesimo, comunione, cresima o laurea; scegliere i biglietti di Natale prodotti dalla fondazione o regalando ad amici e parenti una bottiglia di vino Santalucia!

Una Strada Onlus, associazione benefica che aiuta i bambini e ragazzi in India Africa, Brasile e Palestina con il sostegno a distanza, raccoglie fondi grazie all\’acquisto del calendario 2015 che racconta 15 anni di progetti in India. 15 anni di”collaborazione, di amicizia, emozioni, condivisioni, stupore, affetto, ma anche scontri ed incomprensioni. Un calendario simbolo di progetto volto a sostenere il diritto all’educazione e alla salute, il diritto alla tutela e alla protezione dei minori. I contributi ricavati verranno utilizzati per sostenere il progetto della clinica mobile in India, grazie al quale l\’associazione è riuscita a far giungere il servizio sanitario anche nelle aree più rurali del paese.

Accanto alle innumerevoli campagne di raccolta fondi sono numerosi anche i siti e le piattaforme che si occupano di dar loro maggior risalto, di promuoverle e che permettono ad un semplice cittadino di farsi portavoce di queste iniziative diventando personal fundraiser. Quella che segue è una semplice selezione di piattaforme di fundraising che si basano su diversi metodi di raccolta fondi: famosa a livello internazionale StartSomeGood, sito che si occupa di raccogliere fondi e donazioni per numerosi progetti internazionali creati da organizzazioni no profit, individui e società con scopi commerciali; degno di nota anche Crowdrise sito di promozione di campagne di fundraising che consente di creare campagne di raccolta fondi individuali a supporto di una causa o di sostenere e farsi portavoce di campagne già esistenti; Causes invece è un social network in cui scoprire, sostenere e organizzare campagne di fundraising e petizioni a favore di una causa che si ha a cuore; ultimo ma non per importanza Autofinanziamento.it una piattaforma di crowdfunding sociale pensata per l\’autofinanziamento di Comunità ed associazioni in grado di affiancare alle classiche modalità di raccolta fondi tradizionale come il 5×1000 donazioni tramite bonifico e carta di credito, servizi di affiliazione che consentono di fare acquisti di beni di consumo e di servizi turistici e al contempo di fare una donazione a costo zero alla comunità che si è deciso di sostenere.

Sono tanti i progetti da sostenere, le ricerche da finanziare, le persone da aiutare, ma basta davvero poco, una piccola donazione è sufficiente per aiutare gli altri, e a Natale è forse il regalo più bello che si possa fare!

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